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Giovanni รจ stato arrestato, Gesรน si trova privo del suo punto di riferimento, compie la sua prima scelta significativa: quella di andare ad abitare sul Lago di Tiberiade e adempiere cosรฌ la profezia di un annuncio di salvezza che arriva anche a chi sta ai margini del popolo di Dio, a chi ha frequenti contatti con i pagani รจ quindi รจ impuro, a quelli che venivano chiamati โil popolo della terraโ. Ed รจ qui che inizia la sua vita pubblica e la sua predicazione, ad immagine di quella del Battista. ร qui che sceglie i suoi primi discepoli, tra i poveri, i lavoratori, gli ultimi. Non promette loro ricchezze o onori, non capiamo perchรฉ debbano seguirlo, eppure lo faranno seguendo una promessa sibillina: essere pescatori di uomini. Forse non hanno capito; certamente non si rendono conto di ciรฒ che il Signore sta chiedendo loro, certamente non hanno la piรน pallida idea di dove li porterร questa scelta. Decidono di affidarsi, quindi di avere fede in questo strano Rabbi che li sta chiamando: non chiede del denaro per istruirli, ma condivide con loro ciรฒ che ha; non chiede rispetto e onori per sรฉ, ma amore per tutti; non indirizza il loro sguardo sulla sua persona, ma su Dio ed i fratelli. E Simone e Andrea accettano il rischio, il salto della fede. Veri figli di Abramo, discendenti di Davide e Salomone, seguaci dei profeti, sanno che nella loro imperfezione Dio li ha scelti una volta per tutte e adempirร le sue promesse. Perchรฉ anche loro non possono far parte del piano di Dio? Perchรฉ mettere sempre avanti le buone ragioni della difficoltร della vita?
Potremmo pensare che in fondo hanno poco da perdere, ma sappiamo anche che per chi ha pochissimo, quello che ha รจ assolutamente essenziale. Simone e Andrea lasciano le reti, il cieco di Gerico lascerร sul bordo della strada il suo mantello; il giovane ricco non lo farร , ma se ne andrร โtristeโ e non realizzerร i suoi desideri.
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Ancora una volta il grande Caravaggio ci aiuta nelle nostre riflessioni: un giovane Gesรน che chiama due pescatori, anziani che decideranno di cambiare la loro vita, seguendo una visione (At. 2) ed una chiamata improvvisa e quasi incomprensibile: Pietro ha in mano due pesci che stanno ai margini del dipinto, come se quello che ha costituito finora la loro esistenza diventasse ad un tratto un elemento accessorio. Al centro di tutto sta un gesto (che Caravaggio usa anche nella vocazione di Matteo) che esprime stupore, incredulitร , meraviglia: se tracciamo le diagonali del quadro, al loro punto di incontro sta la mano di Andrea che indica se stesso, mentre le mani di Gesรน indicano una direzione in cui andare, una strada da percorrere, ancora tutta da scoprire. Forse nella mente del pittore nemmeno Gesรน sa dove questa strada li condurrร , forse, nella sua vita scapestrata, anche lui avrebbe desiderato percorrere lo stesso itinerario, ma non ne sarร capace. Lo stupore di Andrea รจ il suo, ed il nostro, ma mentre conosciamo la risposta dei fratelli, quella del Caravaggio e le nostre rimangono non scritte e imperscrutabili nel cuore.

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